Sono pigra?

Sono circa le 23 di martedì sera, sono sul divano un po’ assonnata a cazzeggiare su internet quando mi rendo conto di quanto siano diverse fra loro le pagine aperte sul web…
In quest’ordine:
1. fotografare l’acqua- effetto movimento
2. la politica estera
3. come scrivere una serie tv
4. dieta per aumentare la massa muscolare

Ho tanti interessi diversi, dissimili, che non c’entrano niente l’uno con l’altro.
Una volta una persona mi ha detto che sono più facili l’impegno e la dedizione a qualcosa quando hai una passione sola, hai quella e ti ci dedichi con tutto te stesso, sai cosa vuoi fare e lo fai.
Ma quando hai tanti interessi? Quando sono tante le cose in cui vorresti impegnarti?
Ne scegli una e ti dedichi con tutto te stesso a quella, pur sapendo che ti stuferai di sicuro? Oppure non ne sceglierai nessuna?
Ho tanti interessi ma sono pigra.
SONO PIGRA e penso pure sia uno dei miei più grandi difetti.
Ma forse non è così, forse la mia non è tanto pigrizia ma paura di scegliere e di farlo con la consapevolezza che con il tempo quella scelta non mi soddisferà più.
Quale potrebbe essere una soluzione?
Voi la conoscete? Avete un rimedio alla mia “falsa” pigrizia?
Fatemi sapere nei commenti,
Un caro saluto
Ilaria Bho

C’è un posto nel cuore di ognuno

C’è un posto, nel cuore di ognuno, dove speranze e sogni si incontrano e parlano fra loro, c’è un posto dove la realtà non esiste, esiste solo il rumore del mare.
C’è un posto, nel cuore di ognuno, dove c’è solo vita, e mai morte.
Un posto dove non esiste la paura, dove c’è solo felicità, e la solitudine non ti può toccare.
C’è un posto, nel cuore di ognuno, dove la tristezza lascia il posto alla gioia, dove l’egoismo diventa condivisione, e non si sente altro che quel tiepido calore che scalda i cuori, che solo un sorriso sincero può dare.

Se solo riuscissimo a portare questo posto del cuore un po’ più in superficie… potremmo davvero vedere un mondo pieno di possibilità.

Il ricordo più bello

Ho tanti ricordi di te, tantissimi.
In certi giorni non me ne viene alla mente nemmeno uno, in altri, come questo, tornano alla mente tutti insieme.
Sono come foto sbiadite di un passato che non ci appartiene più, ma che sarà nostro per sempre.
Quel giorno sulle scale di casa, quel giorno che se solo avessi saputo di avrei fermato, guardato negli occhi e poi stretto forte forte in un abbraccio.
Quel giorno, che se avessi saputo, non ti avrei mai lasciato andare…
Ti ricordo seduto su quel tronco d’albero mozzato mentre guardavi qualcosa, non ricordo cosa… eravamo in vacanza in montagna… se avessi saputo, sarei rimasta a guardarti un secondo di più.
Ti ricordo su quel lato del divano, le tue mani calde e il tuo orologio illuminato al buio che mi dava coraggio su quel treno in ritardo di troppe ore, la tua voce entusiasta, calma e dolce che mi sveglia al mattino presto per andare a sciare, la tua risata, la tua sicurezza, la tua pazienza e quell’amore incondizionato per la vita.
Ti ricordo bello.
Ti ricordo simpatico.
Ti ricordo amorevole.
Ma più di tutto, ti ricordo felice.

Ciao pa’.

Ciao da Ilaria Bho

Ciao a tutti,
sono Ilaria e non mi so descrivere.
Vi starete chiedendo se è per questo che al mio nome segue un “Bho”, può darsi; per questo e per una serie di altri infiniti motivi.
Ho aperto questo blog perché sento il bisogno, nel profondo, di dare una voce a quello che sento dentro.

«Uno ha un grande fuoco nell’anima e nessuno viene mai a scaldarsi, i passanti non scorgono che un po’ di fumo in cima al comignolo e se ne vanno per la loro strada. E allora che fare, ravvivare questo fuoco interiore, avere del sale in sé, attendere pazientemente – ma con quanta impazienza –, attendere il momento in cui, mi dico, qualcuno verrà a sedersi davanti a questo fuoco, e magari vi si fermerà».

Vincent Van Gogh, A Theo van Gogh, 22-24 giugno 1880

Cia a tutti,
Ilaria Bho